G ACTION GROUP, grazie all’esperienza decennale delle sue consorziate GF Vigilanza Italia e G Action Security, nei settori di Sicurezza e Vigilanza Armata, nei Servizi Investigativi e nel campo del Facility Management, è una realtà attiva 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

Mettendo a disposizione dei nostri clienti il meglio degli uomini e delle tecnologie, progettando e personalizzando soluzioni differenti a seconda delle esigenze e operando sempre nel rispetto delle più severe normative vigenti in materia di Pubblica Sicurezza, il nostro obiettivo è offrire la massima professionalità ed efficienza a enti pubblici e privati.

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Il gruppo

GF Vigilanza Italia

Intelligence

Certificazioni

SIA CLOSE

Il corso in “Close Protection Security” (Level 3 SIA), frequentato dai nostri operatori presso un istituto riconosciuto in materia di prevenzione e sicurezza, da Ente Certificatore inglese SIA, ha consentito loro di apprendere tutte le tecniche necessarie per essere dei veri professionisti del settore.

Negli argomenti trattati durante i corsi, rientrano: “vehicle and body protection”, valutazione delle minacce e dei rischi, pianificazione operativa, legislazione del settore della sicurezza, capacità relazionali con il cliente.

LEAD&MAN

I corsi (introduttivo ed intermedio) di Leadership & Management nel settore della Sicurezza, frequentati dall’apparato manageriale del nostro Gruppo, erano finalizzati ad arricchire le conoscenze dei Project Manager e dei Security Manager, in quanto figure di fondamentale importanza in una gerarchia aziendale. Infatti, oltre a dover gestire interi reparti e numerosi gruppi di persone, rappresentano anche il canale tramite cui il CEO si approccia a tutti i livelli della propria struttura aziendale.

Gli argomenti del corso hanno poi permesso di analizzare a fondo la figura del Security Manager, permettendo al nostro ufficio operativo di dimostrare ed implementare le proprie conoscenze, tramite simulazioni ed esercizi in aula.

Le giornate formative hanno infine portato il team manageriale a cooperare più strettamente di quanto non si faccia nella quotidianità, migliorando in questo modo la reciproca conoscenza e sviluppando una maggiore collaborazione, fondamentale per un ottimo lavoro di squadra.

9001

la norma ISO 9001 definisce i requisiti per la realizzazione, in una organizzazione, di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l’efficacia e l’efficienza nell’erogazione del servizio, ottenere ed incrementare:

  • soddisfazione dei clienti e del mercato in relazione ai bisogni correlati alle attività svolte;
  • soddisfazione delle parti coinvolte (proprietà e collaboratori) in relazione alle loro aspettative;
  • efficienza ed efficacia dei processi aziendali e delle infrastrutture.

10891 Servizi e istituti di vigilanza privata

Nell’economia di oggi, caratterizzata da una forte competitività nella quale i clienti sono molto attenti e chiedono più di una mera risposta tecnica alle proprie esigenze, si sta sempre più affermando l’esigenza di strumenti di differenziazione, che in qualche modo permettano di evidenziare la qualità del Servizio reso/erogato nel senso più ampio del termine.

  1. I clienti oggi non acquistano solamente i servizi, ma soprattutto i benefici che questi possono trarre, per cui ad esempio in un servizio di vigilanza privata i fattori determinanti nella scelta del potenziale cliente sono sicurezza, affidabilità, competenza e professionalità del personale, fattori spesso non immediatamente percepibili dal cliente in fase di selezione.
  2. La certificazione di servizio di Vigilanza Privata secondo la Norma UNI 10891 ha lo scopo, quindi, di attestare il raggiungimento ed il mantenimento dei livelli di qualità del servizio nelle diverse tipologie di vigilanza privata.

UNI CEI EN 50518 che ha sostituito la UNI 11068

definisce i criteri per garantire l’efficace gestione dei servizi erogati dai Centri di Monitoraggio e Ricezione Allarme. In particolare:

specifica i requisiti minimi per la progettazione e la costruzione degli edifici dove vengono monitorati ed analizzati i segnali generati da sistemi di allarme e rapina come parte integrante di un più ampio processo di sicurezza intesa in termini di safety e security. Si applica ai siti remoti, dove numerosi sistemi inviano segnalazioni a una molteplicità di centri di ricezione allarme e a specifici siti, che tengono sotto monitoraggio ed elaborano allarmi generati da uno o più sistemi di allarme, installati all’interno del perimetro di un sito specifico;

definisce i requisiti tecnici dei centri di monitoraggio e ricezione allarme, in termini di prestazioni, comunicazione, ricezione dei segnali, verifiche, registrazione e disponibilità dei dati e ne stabilisce i criteri di verifica;

specifica i requisiti e le procedure per la gestione operativa dei centri di monitoraggio e ricezione allarme

apporta un valore aggiunto specifico sul sistema organizzativo e le procedure riguardanti la selezione del personale addetto all’informazione, la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori, il manuale di centrale, le procedure operative e modalità di verifiche e controllo.

CERSA